La storia
L'antica Locanda lungo la Via Vandelli...
Si
sa per certo che la vecchia casa centrale dell'attuale Azienda Agricola
fu in tempi remoti una Locanda. E' infatti posta in un punto
di passaggio strategico tra la bassa Garfagnana, con il suo centro
in Castelnuovo e l'alta Garfagnana, con le strade che portano attraverso
le Alpi Apuane verso la provincia di MassaCarrara
e attraverso l'Appennino tosco emiliano verso la provincia di Modena.
Si racconta che la Via Vandelli fu costruita per
volere del Duca di Modena, quando ancora la Garfagnana faceva parte
di quel ducato, la storia vuole che le motivazioni del Duca non
fossero commerciali o strategiche bensì amorose...
La strada doveva collegare Modena a Carrara, poichè
lì viveva la Principessa che gl'aveva preso il cuore.
L'antica entrata ad arco che porta scolpito sulla
chiave di volta il sole che dà il nome all'agriturismo, era
in origine molto più ampia. Ancora oggi è visibile
sulla facciata la linea del vecchio portico, ed è facile
immaginarvi i carri e i cavalli dei viandanti che si rifocillavano
della stanchezza del viaggio, fermandosi alcuni solo poche ore,
altri l'intera notte.
E chissà che lo stesso Duca non abbia dormito
in una di quelle stanze, magari sognando la sua principessa in attesa
di ripartire l'indomani mattina...
La fabbrica delle Campane...
In uno degli edifici laterali, si trovava, ed è
stata da sempre famosa nel territorio, una vecchia fabbrica di campane.
Gli anziani del paese raccontano che da bambini erano soliti giocare
nei dintorni della casa, e che a intervalli regolari gli adulti
li facevano allontanare perchè poteva essere pericoloso assistere
da vicino alla fusione del metallo. Ricordano il fuoco e le scintille
e l'emozione di guardare da lontano quello spettacolo.
All'inizio della ristrutturazione, quando fu rifatto
il vecchio tetto, furono trovate nelle soffitte molte formelle in
gesso e in terra cotta che portavano immagini sacre e iscrizioni,
ci fu spiegato che si trattava proprio degli stampi e dei negativi
che erano utilizzati per decorare le campane, commissionate per
i duomi e le chiese di tutta Italia.
L'antico forno è stato ristrutturato ed è
di nuovo funzionante - anche se solo per far pane pizze e arrosti
- , mentre le formelle si possono ammirare nei locali dell'Azienda
Agricola.
In tempi più recenti l'insieme degli edifici
ha costituito il nucleo di un vasto podere agricolo con coltivazioni
di granturco e fieno.
La grande casa è stata volutamente lasciata
alla sua struttura originaria, cercando nella ristrutturazione di
mantenere colori e rifiniture simili agli originali, e molte parti
hanno trattenuto l'atmosfera e la suggestione del passato.
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